Parco sculture del Chianti

Dalle dieci al tramonto. Il Parco Sculture del Chianti, mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee integrate in un magico bosco di querce e lecci, si trova a Pievasciata, piccolo borgo nel cuore del Chianti senese, che si sta trasformando in un centro d’arte contemporanea. Nel parco è stato creato anche un anfiteatro/scultura che offre ai visitatori un denso programma di concerti ed eventi culturali. Infine, a pochi metri, la Vecchia Fornace, ospita una galleria di sculture e il Winebar My Way, una galleria d’arte.

Tre sono le caratteristiche principali del Parco:

1. integrazione tra arte e natura
2. multiculturalità degli artisti
3. diversità dei materiali usati

Ogni artista ha visitato il bosco ed ha quindi fatto una proposta specifica per il luogo scelto. Il connubio fra le opere e gli alberi, i suoni, i colori, la luce e ogni altro elemento naturale è totale. Infatti qui l’opera dell’uomo non tende a prevaricare la natura, ma ad integrarla.
Il Parco Sculture del Chianti nasce da un’iniziativa dei coniugi Giadrossi, entrambi appassionati d’arte contemporanea. Hanno dedicato a questo progetto 7 ettari di un mistico bosco di querce e lecci, recintato in quanto ospitava fino all’inizio degli anni ‘90 un allevamento di cinghiali. Dopo cinque anni di lavoro, nel maggio del 2004, il Parco è stato inaugurato ufficialmente.
Nel frattempo sono stati aggiunti nel 2007 un Labirinto, nel 2008 l’opera “Falling Leaf” e, nel 2009, l’anfiteatro. Si tratta a tutt’oggi dell’unico esempio di arte contemporanea integrata nella natura in provincia di Siena. Soltanto una grande passione può dare vita a uno spazio simile. Piero Giadrossi definisce il “suo” parco un organismo complesso diventato composizione artistica che non varia se no al mutare della luce e delle stagioni.

GLI ARTISTI

Sensibilità verso l’ambiente circostante, armonia fra i materiali utilizzati e la natura del parco, integrazione dell’opera con gli elementi della natura: questi i tratti che accomunano le pur differenti esperienze degli artisti invitati a creare i propri lavori nel Parco. Provenienti da ogni parte del mondo, riassumono dunque tendenze, peculiarità, estetica e attitudini di paesi diversi fra loro.
Pilar Aldana Mendez (Colombia) – Nicolas Bertoux (Francia) – Kim Hae Won (Corea del Sud) – Kei Nakamura (Giappone) – Dolorosa Sinaga (Indonesia) – Neal Barab (USA) – Benbow Bullock (USA) – Yasmina Heidar (Egitto) – Johannes Pfeiffer (Germania) – Christoph Spath (Germania) – Xavier Barrera Fontenla (Argentina) – Roberto Cipollone (Italia) – Vincent Leow (Singapore) – Ursula Reuter Christiansen (Danimarca) – Kemal Tufan (Turchia) – Dominic Benhura (Zimbabwe) – William Furlong (Inghilterra) – Cor Litjens (Olanda) – Jeff Saward (Inghilterra) – Costas Varotsos (Grecia) – Mauro Berrettini (Italia) – Anita Glesta (Australia) – Federica Marangoni (Italia) – Jaya Schuerch (Svizzera) – Adriano Visintin (Italia).

Orario d’apertura:
Tutti i giorni dalle ore 10:00 al tramonto.
Da novembre a marzo si consiglia di telefonare prima della visita: +39 0577-357151+39 0577-357151

Prezzi d’ingresso:
Normale 7.50 €
Ridotto 5.00 € (sotto i 16 anni)