Il Museo d’arte Mendrisio dedica a Felice Varini (Locarno, 1952) la prima grande mostra monografica di ampio respiro mai realizzata in Svizzera, segnando un momento di particolare rilievo nel riconoscimento istituzionale dell’artista ticinese, da decenni attivo sulla scena internazionale e ormai francese d’adozione. La mostra si sviluppa come un intervento totale, occupando tutti gli ambienti del museo: dal chiostro cinquecentesco, che accompagna il visitatore verso l’ingresso, fino alle sale espositive interne, concepite come tappe di un percorso unitario e immersivo. Ogni spazio, ogni sala, ogni ambiente architettonico accoglie una specifica installazione, pensata in relazione diretta con le sue caratteristiche strutturali, volumetriche e percettive. Attraverso questo itinerario, il pubblico è invitato a ripercorrere l’intera carriera di Varini, dagli esordi alle ricerche più recenti. La selezione comprende opere storiche riattualizzate in funzione degli spazi del Museo d’arte Mendrisio e installazioni inedite, concepite appositamente per l’occasione. In entrambi i casi, l’artista interviene sullo spazio non come semplice contenitore, ma come materia stessa dell’opera.