Isola Bisentina

Luogo di contemplazione e tempio di natura, arte e storia  
Lago di Bolsena VT
Riapertura giugno 2024

 

L’Isola Bisentina è un incontaminato microcosmo all’interno del lago di origine vulcanica più esteso d’Europa, fatto di alberi secolari e flora autoctona con integrazione di specie d’importazione, luogo di testimonianze, passaggi e insediamenti dell’uomo dai tempi antichi a quelli a noi più vicini. Dal 2022 l’isola – prima chiusa al pubblico – si offre ai visitatori in un percorso fra antiche costruzioni architettoniche e opere contemporanee site specific che si integrano con il territorio, rispecchiandone l’aspetto più importante: la sua sacralità.

Fino al 5 novembre il pubblico ha l’opportunità per il secondo anno di visitare questo luogo storico intriso anche di mistero, nella fase della sua nuova rinascita. Dal 2017 infatti, è stata avviata da parte della famiglia Rovati – attuale proprietaria – l’opera di restauro che ha già riportato ai fasti originari parte dei monumenti in situ. Oltre che tornare a godere dopo molto tempo delle bellezze naturali dell’isola, i visitatori possono conoscere un patrimonio tutto italiano, che unisce storia, arte antica e installazioni di arte contemporanea. L’iniziativa è realizzata d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, e il Comune di Capodimonte.

A riassumere lo spirito del progetto è la sua ideatrice Sofia Elena Rovati: “Durante la sua lunga storia l’Isola Bisentina è passata nelle mani di diversi guardiani, figure storiche molto importanti: Papi e principesse, ma anche uomini semplici come i frati minori che l’hanno curata, amata e arricchita di bellezza. Dalla sua verdura rigogliosa e selvaggia, alle sue piante secolari che diramandosi con le loro radici arrivano nelle profondità di un suolo per sua natura ricco di minerali, su cui sacre strutture si ergono verso un cielo popolato di uccelli che hanno scelto l’isola come loro santuario. Questo luogo è un vero e proprio giardino delle delizie. E poi molte altre storie, racconti, scorci di vita di persone che ho avuto la gioia di incontrare e la fortuna di ascoltare, sguardi che ancora oggi sorridono al ricordo di quei pochi attimi rubati, spesi tra i giardini dell’Isola Bisentina quando ancora era accessibile. Grazie a questi incontri, dopo qualche tempo ho realizzato l’immenso dono, ma anche l’immensa responsabilità che era giunta tra le mani della mia famiglia e mie. E quindi non c’è cosa migliore che seguire il buon esempio di chi prima di noi si è messo a servizio di quest’isola meravigliosa perché possa continuare a brillare tra le acque di questo lago, anche quando il nostro compito di salvaguardia e condivisione passerà al prossimo custode”.

 


Informazioni:

Per biglietti, prenotazioni e orari delle motonavi visitare il sito
www.isolabisentina.org